Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Andare in basso

Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da multibreakshell94 il Sab 24 Nov 2018 - 14:06

Ragazzi, in accordo col mitico Atomic egli altri membri dello staff, ho aperto questa discussione per parlare delle più belle esperienze fatte da noi a Capodanno e in generale in questo magico periodo che va da settembre al 1 gennaio. I capodanni più belli, le avventure pirotecniche più avvincenti ( e perché no anche pazze), le corse rocambolesche per acquistare gli articoli, tutto quello che ricordiate e abbiate voglia di raccontare lo potete buttare giù fra queste pagine!
avatar
multibreakshell94
Appassionato
Appassionato

Numero di messaggi : 379
Età : 24
Residenza : Napoli
Data d'iscrizione : 15.09.17

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da VALECT46 il Sab 24 Nov 2018 - 16:43

Ne parlavo stamattina con Gange, i ricordi più belli sono da piccolo, quando passavamo le ferie natalizie (capodanno compreso) a Vulcano nelle Eolie, mio padre per quel periodo comprava tantissimi articoli per noi piccoli, petardi e fontane varie spassosissime (ricordo un carro armato di cartone che camminava e faceva fontana dal cannone). Quell isola diventava un parco giochi per noi piccoli, perché quasi deserta, è piena di campagne..volete mettere quanti esperimenti dei ragazzini con delle mefisto potevano fare?cheers

_________________
Beh, penso che brucero' all'inferno

"La fortuna aiuta gli audaci" dannato docet

Wash me away, clean your body of me, erase all the memories they will only bring us pain, And I've seen all I'll ever need

avatar
VALECT46
Amministratore
Amministratore

Numero di messaggi : 2361
Età : 31
Residenza : CATANIA
Data d'iscrizione : 20.12.10

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da Antonio90Napoli il Sab 24 Nov 2018 - 18:33

Quando ero piccolo e iniziai ad eccendere i primi fuochi, avevo 6 anni, il classico Capodanno Napoletano da balcone, nel 1996 i fuochi costavano pochissimo, e guadagnavano tutti molti piu soldi di quel che si guadagna oggi. In poche parole io e i miei parenti eravamo così tanti da riempire un balcone da 10 metri, tutti ad accendere qualcosa, infatti quel che piu mi faceva paura non erano i fuochi ma gli spintoni che prendevo per la troppa folla Very Happy
Ognuno armato col suo bustone di petardi, e la ringhiera piena zeppa di "mazze" , parlo di bengala, razzi, e stelletelle,  e i nostri nonni con quelle lanciarazzi di metallo tra le mani che sembravano terroristi ! Laughing Senza parlare dei petardi antichi di una volta che loro tanto amavano accendere !
La mezzanotte era sinonimo di "si salvi chi può!", non si capiva niente, ricordo il panico, un po come la scene iniziale di "salvato il soldato ryan" quando c'è lo sbarco in Normandia!
E che ve lo dico a fare...tutta questa festa non esiste più, l'attuale situazione economica del nostro paese ha fatto si che noi siamo rimasti tra i pochi ad accendere qualcosa, io sono l'unico a mantenere la tradizione, e se qualcuno vuole unirsi a me durante la mezzanotte è solo per "azzuppare il pane nella mia minestra", dannati tirchi cacciate i money e andate a fare la spesa di botti a piazza mercato come 10 anni fa!!!!!!
Ma tanto anche la famosa "piazza mercato" è finita, e le bancarelle spuntano fuori solo il 30 se non la mattina del 31! Ma tanto io non mi fermo, sarò io a salvare il soldato Ryan Laughing o a farlo esplodere dipende dalla situazione  Twisted Evil
avatar
Antonio90Napoli
Utente Esplosivo - Veterano
Utente Esplosivo - Veterano

Numero di messaggi : 1514
Età : 28
Residenza : Napoli
Data d'iscrizione : 14.12.07

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da ATOMIC il Sab 24 Nov 2018 - 22:27

Come per tutti noi appassionati, e da buon napoletano legato alla tradizione del Capodanno, la passione per il fuoco è iniziata per me fin da piccolo. Guardando al passato, la prima cosa a cui penso è l'odore di zolfo dei trac, delle bombe e de' mezz' bomb' (c****** e rendini), i mitici bacchettoni, e' fischij e bott, le candele romane...tutto acquistato nella mitica piazza Mercato, di cui ricordo come fosse ora le miriadi di bancarelle con trac e c****** in bella mostra. Si poteva trovare di tutto negli anni a cavallo tra l'87 e il '95. Poi, le cose ovviamente sono cambiate. Da piccolo, il periodo di Capodanno, per me e e per gli amici, iniziava praticamente i primi di ottobre Very Happy con raudi e magnum; poi, a novembre passavamo subito a trac, rendini e c******...il tutto sparato per strada, con tanto di fughe per scappare da urla, rimproveri  e bestemmie delle gente infastidita Laughing...e poi i viaggi in motorino, stracolmo di buste piene di fuochi...cose da pazzi Cool Poi, tra noi amici, facevamo le collette, all'uscita da scuola, perché proprio lì accanto c'era una merceria che vendeva di tutto, tra cui fuochi Very Happy e tornando tornado a casa, a piedi, facevamo un macello Very Happy E poi, ovviamente, il momento più bello: il 31 Dicembre, di cui trascorrevo l'intera serata fuori al balcone, a sparare, e non toccavo niente del cenone. Poi la mezzanotte....e a Napoli si scatenava una guerra di fuochi inimmaginabile, bombardamenti assurdi...roba che, nel mio palazzo, si frantumavano i vetri delle finestre a piano terra. E poi l'usanza di fare a gara, nei condomini, a chi sparava di più. Adesso le cose sono cambiate, si spara sempre molto, ma prevalentemente fuoco in aria e onestamente trovo sia molto meglio così, su vari fronti...e penso ad esempio al lato scenografico: è un vero spettacolo vedere tutta la città colorata e illuminata. Ad ogni modo, per me il Capodanno è, e rimarrà sempre, un giorno speciale, anche se diventa col tempo più difficile da gestire per vari motivi. Ma la cosa più importante è riuscire a portare sempre avanti la tradizione e la passione, a tramandarle...anche a costo di grandi sacrifici e rinunce.

_________________
avatar
ATOMIC
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 704
Età : 36
Residenza : napoli
Data d'iscrizione : 08.12.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da multibreakshell94 il Dom 25 Nov 2018 - 17:03

Grandi ragazzi, mi avete fatto emozionare! Anch'io ho iniziato a sparare fin da piccolo ( ho una foto di quando avevo 2 anni con le candele romane fra le mani Twisted Evil), ovviamente da buon napoletano di tradizione i miei ricordi più belli sono legati ai "fuochi a terra", trac, rendini, mezzebotte e batterie e al fuoco aereo tradizionale. Ricordo che quando vedevo i più grandi accenderli mi brillavano gli occhi. E poi come voi la mitica Piazza Mercato dei tempi d'oro che ci ha svezzati un pò tutti. Appena prendevamo le feste di Natale a scuola racimolavamo i soldi con tutti i miei amici e andavamo a fare spese dai vari "Peppe o criminal" della zona... Ma adesso voglio raccontarvi dell'esperienza che mi ha cambiato la vita, quando ho capito cosa significa veramente la pirotecnica al Sud Italia, un misto di arte e tradizione. Per farlo però devo narrarvi la mia avventura con gli occhi di un ragazzo neofita, un estraneo dell'ambiente della pirotecnica che aveva un solo sogno: entrare nel mondo dei fuochi d'artificio. Non sapevo come e quando ma sapevo che ci sarei riuscito...
Era la mattina del 1 gennaio di molti anni fa, ricordo che mi ripetevo fra me e me "quest'anno ho sparato per la prima volta come intendo io". Quell'anno, dove abito si sparò tantissimo, ricordo le strade piene zeppe di batterie e girate dei trac. Era per me tradizione fare il giro del paese per vedere quanto si era sparato. Ma quella mattina ero di fretta, non potevo tardare. Perché ad aspettarmi c'era un mio vecchio amico che doveva portarmi a vedere le mitiche "tracchiate" che fanno da me la mattina di capodanno. Avevo sempre e solo visto le batterie napoletane, non avevo idea di cosa succedesse in altri posti della mia città. Salito in macchina,  appena arrivati in quello che da allora è per me il "luogo sacro" Smile, i miei occhi furono rapiti dalla più bella batteria napoletana che avessi mai visto: tronetti, rendini, stucchietti, c'era di tutto su quei filari che correvano per ben 100 metri (immaginate cosa possa voler dire per un appassionato che se le poteva solo sognare quelle cose vedere quel ben di Dio proprio la mattina di capodanno). Ma non era ancora niente. Ad un tratto notai degli strani tizzoni di stoffa accesi su di un muretto (solo in seguito avrei capito a cosa servivano). Uno degli organizzatori della festa che conosceva il mio amico, si avvicinò a noi:
"Wuagliò, mi raccomando non vi mettete troppo sotto ai fuochisti mo che iniziano a sparare i tracchi".
Che cosa avevo appena sentito:"I fuochisti sparano i tracchi? Ok stanotte  sono saltato in aria con tutti i fuochi e adesso mi trovo in paradiso". Ma il mio amico mi spiegò che non ero morto e che mi trovavo in paradiso per davvero:"Pensavi che la gente sparava quelli che gli sono avanzati da stanotte quando passa la processione? Amico stai per vedere più di mille tracchi (e sottolineo di tutti i tipi) sparati in poco meno di 10 minuti! Vedi quelli in fila che tengono quelle "miccie a sacco" fra le mani - i tizzoni di stoffa visti prima - sono i pirotecnici che ogni anno vengono a fare la festa. Adesso vedrai come sparano i veri fuochisti". Ero sconcertato. Come era possibile quello che stava accadendo. Le gambe mi tremavano dall'emozione. Una cosa del genere non la potevo neanche sognare, per una volta la realtà aveva superato la fantasia.
Appena furono tutti pronti si sentì il primo trac squarciare l'aria; ma quel rumore fu subito coperto da decine di altre esplosioni simultanee. Di tanto in tanto qualche trac col rendino creava un boato che sovrastava tutti gli altri. Sentivo il calore del fuoco sulla mia pelle, le orecchie mi fischiavano, il fumo era talmente denso che copriva tutto. L'odore di zolfo misto alla polvere nera era quanto di più bello potesse esserci. Vedevo quei tracchi volare a decine davanti a me, i pirotecnici erano di una velocità impressionante. Era come una danza e le esplosioni erano la musica.
Mi sentivo come se avessi assunto tutte le droghe di questo mondo messe insieme e fossi andato a letto con la più bella di tutte le donne. Una sensazione che mi fa venire ancora i brividi. Quei 10 minuti mi sembrarono una frazione di secondo. Dopo l'ultimo TA-ta-ta-ta-Boom vidi stendere una batteria napoletana, ero talmente preso che il primo colpo esplose a pochi metri da me facendomi sobbalzare, non me n'ero neanche accorto! E appena finita ne venne stesa subito un'altra, e questa ragazzi era la "signora batteria", tutte quelle mezzebotte rosse e poi quel colpo finale grosso quanto la mia testa (altri tempi, adesso per vedere ste cose bisogna andare solo a San Severo). Quando quel colpo esplose ci fu un sussulto generale. Dopo, il gran finale con la batteria appesa ai pali e una volata di colpi scuri che misero il punto esclamativo su quella giornata memorabile.
La notte non riuscii a dormire dall'emozione. Avevo capito che cos'è "o Fuoc" e adesso mi era anche chiaro il senso di sparare a capodanno. Di tempo ne è passato da allora ma quell'emozione la notte e la mattina di capodanno resta la stessa. Come ha detto Antonio anche se dovessi restare l'unico a sparare continuerò a portare avanti questa tradizione, a far tremare la terra e illuminare il cielo, a drogarmi di quell'odore agrodolce di polvere da sparo che ci scorre nelle vene e che scorre nella nostra cultura. Wuagliù scusate per il "papiello" ma mi sono emozionato ahah! Laughing Laughing
avatar
multibreakshell94
Appassionato
Appassionato

Numero di messaggi : 379
Età : 24
Residenza : Napoli
Data d'iscrizione : 15.09.17

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da ATOMIC il Dom 25 Nov 2018 - 17:28

Grande Multi, questo forum aveva proprio bisogno di un grande appassionato come te. In queste "poche righe Very Happy" sei riuscito a far trapelare tutta la tua passione viscerale per la pirotecnica.Bravo Wink

_________________
avatar
ATOMIC
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 704
Età : 36
Residenza : napoli
Data d'iscrizione : 08.12.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da multibreakshell94 il Dom 25 Nov 2018 - 17:39

Grazie Atomic, noi tutti dovevamo incontraci prima o poi, stava scritto sul block notes del Dio del fuoco.  Twisted Evil Twisted Evil Twisted Evil
avatar
multibreakshell94
Appassionato
Appassionato

Numero di messaggi : 379
Età : 24
Residenza : Napoli
Data d'iscrizione : 15.09.17

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da AlfExplosiv il Dom 25 Nov 2018 - 18:43

Ragazzi che bel topic, davvero quello che mancava per rinforzare la sezione. 
Nel mio caso le prime esperienze pirotecniche "sul campo" risalgono a metà/fine anni 90 quando cominciai a trascorrere i primi capodanni a casa di miei zii, che abitualmente sparavano fuochi di tradizione, perchè in casa mia non c'era questa usanza. Ricordo come fosse adesso, le cose viste con gli occhi di bambino di scuola elementare sembrano sempre più grandi, inarrivabili, e anche bellissime perchè sconosciute. I cenoni, la musica, il rumore e il vociare delle classiche tavolate familiari del sud, con 20-25 persone a tavola  Laughing Laughing
Poi verso le 21:00 come da programma, tra uno spaghetto e una frittura di pesce, il cugino più bombarolo o lo zio più appassionato diceva la fatidica parola che squarciava il silenzio e accendeva i cuori: Ue uaju, vulessm accumingià a vuttà nu poc e bott? (traduzione: ragazzi, penso sia ora, cominciamo a sparare qualcosa Very Happy) E ci fiondavamo ai balconi con i fuochi, o almeno quelli che ci erano permessi per la nostra giovanissima età, i grandi raudi, fiesta, minerva, o al massimo i magnum, o mefisto o zeus. Quello scatolo nero che si apriva e lasciava intravedere quelle candeline rosse, ai nostri occhi micidiali nonostante i pochi grammi. Naturalmente le cose più potenti erano solo per il trastullo dei nostri occhi perchè erano cose tipo "no tuoch zone" haha. 
Non posso mai dimenticare, giusto per citare una vicenda tragicomica, il capodanno 2003, che trascorsi insieme alla grande famiglia riunita in un casolare di campagna affittato per l'occasione. Quell anno ognuno partecipò ad una colletta per poter comprare quanto più materiale possibile, ebbene ancora oggi le gambe mi tremano, almeno 20 batterie, di cui 7 o 8 professionali, razzi a non finire, sfere, e ovviamente petardi illimitati, ci divertimmo a sparare fino all' 1:30, e non posso dimenticare il momento in cui un nostro amico, un pò sprovveduto, posizionò una piccola 25 colpi su una ringhiera (ne ignoro ancora la motivazione Mad ) ebbene la batteria come intuibile, si capovolse e cadde di lato puntata verso di noi, sfiga pura e panico  lol! lol! la batteria ci sparava direttamente addosso, provammo per pochi secondi cosa significasse vivere in uno scenario di guerra, sotto il fuoco nemico, chi scappava, chi si nascondeva, certo rischiammo di farci male, ma a pensarci ora le risate non si possono contenere. Smile
E tra poco ci avviciniamo ad un altro anno, con molto più sale in zucca, più responsabilità ma con la nostra passione immutata anzi sempre più viva. Dai ragazzi che manca solo un mese e poco più, preparatevi per la guerra pirotecnica, e come direbbe il gladiatore: al mio segnale scatenate l'inferno  Razz Twisted Evil Twisted Evil
avatar
AlfExplosiv
Appassionato
Appassionato

Numero di messaggi : 116
Età : 32
Residenza : Campania
Data d'iscrizione : 14.11.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da Cynic il Dom 25 Nov 2018 - 20:06

Bellissimo argomento ragazzi e bellissimo leggere le vostre storie Smile multi ottima idea Wink adesso racconto un po dei miei ricordi Smile quando ho sparato la prima minicicciolo avevo 7 anni ammetto che mi tremavano un po le mani però da allora non ho voluto smettere più era qualcosa di emozionante Very Happy poi ci è stato un periodo un po buio per me nel periodo delle feste ( ma non riguarda i fuochi ) ma ho superato tutto per fortuna Smile e sono qua a poterlo scrivere Smile mi ricordo poi quando ho sparato i primi raudi i room pyrò non so se ve li ricordate a me piacevano assai e ne ho sparati tanti, ma poi non se ne sono trovati in giro e poi ho conosciuto i raudi e i Mefisto manna e ogni hanno già a ottobre li compravo e li conservavo come un tesoro, un cosa che facevo ogni anno il pomeriggio del 31 era sparare dal balcone molti miniciccioli e altri bambini che le tiravano pure stavamo ore sparando e tra uno sparo e l'altro aiutavo pure mia mamma a cucinare, uscivo a sparare rientravo mi lavavo le mani stavo un po in cucina e riuscivo di nuovo a sparare quante volte facevo cosi ahahahah Smile dopo c'era la calma perche tutti a tavola ci dovevamo sedere e dopo si uscivano i raudi e i mefisto Smile poi man mano che crescevo parlo di quando ero alle superiori ho cominciato a sparare pure le cassette emozionante accendere la prima cassetta e vedere partire i fuochi in aria, le sere prima del 31 uscivo con i miei amici ce ne andavamo in spiaggia a sparare e ci portavamo anche la bottiglia di spumante e brindavamo in anticipo perché il 31 non ci potevamo vedere, però sparavamo assai Smile tanti bei ricordi ci sono anche le giocate a carte in famiglia e che ero bravo a maneggiare i soldi ahahaha Very Happy ricordi che resteranno impressi nel cuore Smile e questa tradizione la voglio sempre tenere viva Smile

Cynic
Video-inserzionista
Video-inserzionista

Numero di messaggi : 1275
Età : 24
Residenza : Messina
Data d'iscrizione : 24.09.13

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da Antonio90Napoli il Dom 25 Nov 2018 - 20:08

Valect, Atomic, Multi, Alf e Cynic, bellissime storie, fa sempre bene leggere queste cose, ricordare i vecchi tempi, e riviverli in un racconto. 
Purtroppo la malinconia è tanta!! Sad


Ultima modifica di Antonio90Napoli il Dom 25 Nov 2018 - 20:09, modificato 1 volta
avatar
Antonio90Napoli
Utente Esplosivo - Veterano
Utente Esplosivo - Veterano

Numero di messaggi : 1514
Età : 28
Residenza : Napoli
Data d'iscrizione : 14.12.07

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da multibreakshell94 il Dom 25 Nov 2018 - 20:09

Grande Alf, non ho mai avuto la fortuna di avere dei parenti appassionati, ma deve essere una cosa stupenda. Very Happy 

Bel racconto Cynic, mi ricordo dei room pyro, io e un mio amico ne facevamo fuori a bizzeffe. E si in effetti la partita a carte pre mezzanotte non può mancare. 
avatar
multibreakshell94
Appassionato
Appassionato

Numero di messaggi : 379
Età : 24
Residenza : Napoli
Data d'iscrizione : 15.09.17

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da piromichele il Dom 25 Nov 2018 - 21:47

Grande ragazzi leggendo tt i vostri ricordi più o meno ci assomigliamo tutti insieme per questa grande passione fin da piccoli.
Io ricordo all' età di 7-8 anni non avendo la possibilità di acquistare chissà che cercavo tra mercerie e negozi al mercato che vendevano petardi fontane vulcani e cercavo di convincere mia mamma a comprarmi qualcosa,
Ricordo che un giorno mi ritirai a casa con un pacco intero di Magnum mia mamma si fece una belva, quei miniciccioli sembravo, oro e attendevi la mezzanotte con un ansia terribile dopo aver sparato Tutto ma Propio tutto mi.mettevo li a guardare i fuochi di altri spettacolari e mi chiedevo se un giorno ci riuscirò anche io, ebbene sì ce lo fatta e mi emoziono a guardare la reazione di chi Guarda i miei fuochi stupito mi fa sentire realizzato per quei pochi secondi.
Come situazione brutta con i fuochi ho avuto 2 episodi brutti 1 all' età di 10 anni era il 1 di gennaio avevo 4 scatole di Magnum nell' armadio con all' interno una Minerva prendendo una scatola la Minerva fece accendere l intera scatola in casa vicino a me c'era mia cugina piccola io non so come ebbi una reazione quella di prendere la scatola ormai tt in fiamme e aprire il balcone e gettarlo giù...
La 2 brutto ricordo risale all' anno 2014 dove quando tt pronto tt allestito ho avuto una visita indesiderata provate a immaginare la visita di chi alle 3 del pomeriggio del31 e sono stati i 30 40 minuti più brutti per un verso e andata bene ma ho passato un capodanno bruttissimo
I ricordi sono la cosa più bella e cerchiamo di immortararli
E raccontarli ai nostri figli e ai nostri cari
avatar
piromichele
Utente Esplosivo - Veterano
Utente Esplosivo - Veterano

Numero di messaggi : 1145
Età : 26
Residenza : campania
Data d'iscrizione : 27.01.12

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da multibreakshell94 il Dom 25 Nov 2018 - 22:57

Grande Michele, sei molto capace con i fuochi, sei riuscito pienamente a fare gli spettacoli che sognavi!
avatar
multibreakshell94
Appassionato
Appassionato

Numero di messaggi : 379
Età : 24
Residenza : Napoli
Data d'iscrizione : 15.09.17

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da ATOMIC il Lun 26 Nov 2018 - 8:57

Vedo con piacere che questo nuovo argomento ci coinvolge e appassiona un po tutti!!Bei racconti raga complimenti Wink

_________________
avatar
ATOMIC
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 704
Età : 36
Residenza : napoli
Data d'iscrizione : 08.12.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da multibreakshell94 il Lun 26 Nov 2018 - 21:26

Frai ricordi più belli del capodanno come non citare quelle mitiche batterie Black Cat, a Piazza Mercato si vendevano solo quelle Smile. Ricordo che ogni anno con un mio amico andavamo a fare scorta delle Lily magnolia da 16 colpi, le pagavamo niente e ci divertivamo a spararle tutti i pomeriggi, sono state le prime batterie che ho sparato. Cool
avatar
multibreakshell94
Appassionato
Appassionato

Numero di messaggi : 379
Età : 24
Residenza : Napoli
Data d'iscrizione : 15.09.17

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da Ivan_85 il Mar 27 Nov 2018 - 0:10

La mia passione è scaturita a 10 anni. Vivendo al nord il capodanno comprendeva cena, giochi di società e tutti a nanna. Avendo il papà pugliese, un anno feci un capodanno in Puglia a Lucera (20km da San Severo). Durante la mattina del 31 lanciarono dal palazzo accanto delle vere bombe, penso track. Ovviamente, a ogni botta uscivo di corsa sul balcone per vedere chi li lanciava.
Dopo pranzo mio zio tiró fuori da un sacchetto di plastica pacchi di miccette, poppop e dei piret (petardi che prima di scoppiare giravano su se stessi). Cosa non avesse mai fatto, da qual momento in poi io e mio cugino pensavamo di avere nelle mani il potere supremo. Dopo 30 minuti avevamo già un bel callo sulle dita a forza di accendere l'accendino.
A mmezzanotte mio cugino insieme a mio zio mi portarono sul tetto di casa a vedere uno spettacolo pirotecnico e a vedere tutti gli altri fuochi. Penso che per un'ora sia rimasto con il sorriso stampato, mi sembrava tutto enorme e vedevo in ogni direzione luci, razzi, batterie ecc. Sembrava una guerra e a me piaceva.

Quello che però mi lasciò di stucco fu vedere una batteria Sanseverese. A 12 anni mi portarono a vedere la classica processione per il patrono del paese. Ci posizionammo circa a meta via e iniziai a vedere fili di carta che passavano in buona parte della piazza. Non sapevo neanche si chiamassero batterie. Beh, arrivò la Madonna, la banda smise di suonare e sentii iniziare la batteria. Delle botte incredibili, accompagnate da allarmi di macchine con finale a cardiopalma. Incredibile, mi sembrava di ascoltare della musica ritmata, altro che Fabri fibra.

Devo ringraziare mio padre che negli anni a seguire fu il mio spacciatore di raudi tipo C e Magnum. Grazie ai quali svegliai tutto il mio paese che a mezzanotte andava a nanna. Tutt'ora ringrazio mia moglie che si e convertita ai fuochi dopo aver capito che ho testa nel maneggiarli e soprattutto che esistono fuochi belli al di fuori dei classici petardi. Mia moglie è incinta, spero sia un maschietto per tramandare la passione che tutt'oggi è dentro di me.
avatar
Ivan_85
Utente Esplosivo - Veterano
Utente Esplosivo - Veterano

Numero di messaggi : 1428
Età : 33
Residenza : Italy nord
Data d'iscrizione : 03.01.08

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da GANGE il Mar 27 Nov 2018 - 2:27

Tutti dei racconti bellissimi ansi bravi ragazzi !!
Bravi sopratutto perchè tutti avete intensione di tramandare questa bellissima passione come sto facendo anche io con mio figlio che ha 3 anni e gia spara  Very Happy ovviamente fiaccole,fiorellini,palline scoppiettanti ecc e sempre sotto la mia supervisione  Very Happy

_________________
UN UOMO,UN ARTE,IL CIELO E LA STORIA CONTINUA !!!

avatar
GANGE
Amministratore
Amministratore

Numero di messaggi : 3180
Età : 33
Residenza : Sicilia Messina
Data d'iscrizione : 26.03.08

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da ATOMIC il Mar 27 Nov 2018 - 10:04

Allora Ivan auguroni Very Happy ,ma comunque al di la che sarà maschio o femmina,la tradizione puoi sempre tramandarla Wink

_________________
avatar
ATOMIC
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 704
Età : 36
Residenza : napoli
Data d'iscrizione : 08.12.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da Antonio90Napoli il Mar 27 Nov 2018 - 10:21

Auguri Ivan !!

Comunque vedo che  nessuno parla del 1° Gennaio, vorreste farmi credere che nessuno di voi andava in giro il primo gennaio per vedere le strade piene zeppe di carte, batterie, e botti vari?

Dai su che da piccoli sicuramente come me avete girato e raccolto stelline,fontane,palline scoppiettanti,colibrì,e tutta quella roba roba che si trovava per strada il 1° dell'anno (tutto ciò che si spegneva a impatto col suolo) Laughing , ovviamente non botti a scoppio ed inesplosi come cobra e simili, a quelli non mi avvicinavo per ovvi motivi.
avatar
Antonio90Napoli
Utente Esplosivo - Veterano
Utente Esplosivo - Veterano

Numero di messaggi : 1514
Età : 28
Residenza : Napoli
Data d'iscrizione : 14.12.07

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da ATOMIC il Mar 27 Nov 2018 - 10:39

Anto io il 1 Gennaio al dire il vero ancora mo mi faccio un giro in città il 1 Gennaio Very Happy per vedere tutte le batterie a terra.Invece in passato non ho mai raccolto niente,nessun tipo di fuochi d'artificio.Di raccogliere da terra anche cose non pericolose mi ha sempre fatto paura Wink

_________________
avatar
ATOMIC
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 704
Età : 36
Residenza : napoli
Data d'iscrizione : 08.12.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da VALECT46 il Mar 27 Nov 2018 - 11:18

Ivan tanti auguri Very Happy

_________________
Beh, penso che brucero' all'inferno

"La fortuna aiuta gli audaci" dannato docet

Wash me away, clean your body of me, erase all the memories they will only bring us pain, And I've seen all I'll ever need

avatar
VALECT46
Amministratore
Amministratore

Numero di messaggi : 2361
Età : 31
Residenza : CATANIA
Data d'iscrizione : 20.12.10

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da Ivan_85 il Mar 27 Nov 2018 - 13:31

Grazie, a dicembre inoltrato vi dirò se maschio o femmina
avatar
Ivan_85
Utente Esplosivo - Veterano
Utente Esplosivo - Veterano

Numero di messaggi : 1428
Età : 33
Residenza : Italy nord
Data d'iscrizione : 03.01.08

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da le botte il Mar 27 Nov 2018 - 15:08

Beh ragazzi storie commoventi. Io ho iniziato con le micette e i razzi presi sottobanco nelle cartolerie. Sono più grande di voi e non c'erano ancora raudi nè mefisto. C'erano i fischio botto ed una volta uno si é girato ed è rientrato in casa esplodendo. Che paura! E mo mio padre chi se lo sente! Per fortuna non si accorse.  Ho sempre sparato qualcosa, le batterie arrivarono dopo. Le prime 49 colpi erano aperture piccolissime senza colpo ma erano le prime mai viste. Ora neanche i bambini le userebbero. Quando andavo alle medie un compagno portava le castagnole. Tipo una botta a muro. Ora non esistono più. Molto pericolose, si lanciavano a terra con violenza ed esplodevano. Tipo petardini da ballo ma molto potenti. E ripeto pericolose. Poi ho scoperto piazza Mercato, non abito a Napoli, e da allora tutto è cambiato. Prima venivo giù e compravo alle bancarelle alla Ferrovia. Un altro  bel ricordo quando avevo 5/6 anni è quando andavo a casa di amici di mio padre x capodanno. Erano di origine pugliese e ricordo il "compare" accendere trac in continuazione. Io nel mio piccolo sparavo con una pistola coi superbum. L'unica cosa che ancora esiste. La volta che ho avuto più paura? Diretti ad Amalfi per i fuochi di mezzanotte ma partiti in ritardo siamo rimasti bloccati ad Atrani, per chi non conosce circa 500 metri prima. Bene lasciata la macchina in mezzo alla strada siamo scesi e affacciati alla balconata sul mare guardavamo il cielo illuminato dai fuochi. A fianco a noi un signore di mezza età con due buste di plastica bianche e sigaretta in mano che accendeva in continuazione trac che esplodendo nell'acqua alzavano una colonna d'acqua di non so quanti metri! All'improvviso in una delle due buste si vede una girata di trac che inizia a lampeggiare. Viaaaa!!! Che corsa! Ma per fortuna tutto andò bene e nessuna conseguenza per nessuno. Però da allora sto sempre molto attento. La cosa più importante è che siamo ancora qui a tenere viva una tradizione che mi auguro non finirà mai. Ivan Auguri e con la parità pure se è femmina puoi tramandare lo stesso!
avatar
le botte
Utente professionista
Utente professionista

Numero di messaggi : 509
Età : 44
Residenza : Lazio
Data d'iscrizione : 14.12.07

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da multibreakshell94 il Mar 27 Nov 2018 - 23:50

Ivan è un piacere vedere che la tradizione si tiene viva anche anche al nord, comunque anche se è femmina la passione la potrà avere tranquillamente, negli ultimi anni ho scoperto che i fuochi piacciono a moltissime ragazze. E poi in Campania e in Sicilia abbiamo delle vere  "signore fuochiste" in molte famiglie pirotecniche. Le botte con i trac so sempre risate, quei "bastardi" li dobbiamo far fare patrimonio dell'Unesco ahah.  Wuagliù io la volta che ho avuto più paura è stata l'anno scorso. Ho visto sparare anche fermate a poche decine di metri da me e mai un problema, cosa mi fa tremare? Una c***o di candela romana gigante Allevi, quelle che fanno anche lo spacco. In  pratica avevo un tubo di cartone bello grosso, quelli che si usano per portare le carte geografiche e l'abbiamo usato come "contenitore" per la candela, nastrato con giri e giri di scothc sulla ringhiera del mio balcone. Fatto sta che quella "canaglia" dava un contraccolpo più forte del previsto e ad ogni sparo la vedevo sprofondare sempre più giù col nastro che si tirava... menomale che erano solo cinque spacchi se no mi avrebbe sparato sul balcone o peggio dentro casa. E menomale che non ero sul balcone della cucina dove cucinava mia madre, se no mi avrebbe buttato giù dal balcone insieme alla candela ! Laughing
avatar
multibreakshell94
Appassionato
Appassionato

Numero di messaggi : 379
Età : 24
Residenza : Napoli
Data d'iscrizione : 15.09.17

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da piromichele il Mer 28 Nov 2018 - 7:22

Diciamo la verità multi. La cosa più pericolosa non è la candela o la fermata ma la mamma .ahahahah.. Very Happy 28.11.2018
avatar
piromichele
Utente Esplosivo - Veterano
Utente Esplosivo - Veterano

Numero di messaggi : 1145
Età : 26
Residenza : campania
Data d'iscrizione : 27.01.12

Torna in alto Andare in basso

Re: Esperienze del CAPODANNO e della PIROTECNICA

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum